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Piano Strategico

Questo piano strategico segue quello elaborato dal Club nel triennio 2014/2015 (Presidenza Di Sarno), 2015/2016 (Presidenza Ricciuti), 2016/2017 (Presidenza Ciufo) e si riferisce agli anni rotariani 2017/2018 (Presidenza Bartolomucci), 2018/2019 (Presidenza Compagnone), 2019/2020 (Presidenza da nominare). La sua elaborazione è stata preceduta dall’assemblea dei soci tenutasi il 21 aprile 2017, ove vi è stata ampia discussione sullo stato di salute del Club, sono state raccolte impressioni e proposte.

Nella redazione, quindi, si è considerato che è necessario:


•     coinvolgere nei progetti, e comunque nella vita di club, tutti i soci, facendo lavorare in sinergia dirigenti in carica e dirigenti incoming, con la dichiarata finalità di non far sentire escluso nessuno;
•     inserire attività eterogenee e, possibilmente, complementari, in modo da evitare la prevalenza di un settore specifico che escluderebbe l’interesse di parte dei soci;
•     monitorare le attività in corso, in modo da valutare eventuali suggerimenti per migliorarle e per inserire nuovi progetti a quelli in fase conclusiva;
•     organizzare riunioni periodiche di pianificazione strategica per monitorare lo stato dell’effettivo del club, dell’attività del club e delle prospettive future;
•     dare continuità alle iniziative e agli obiettivi del Club elaborando programmi e progetti su base triennale;

Il piano, comunque, dovrà essere riesaminato e aggiornato all’inizio di ogni annualità dal presidente entrante.

 

AZIONE  INTERNA


1)    Sull’effettivo.
Alla data del 1^ luglio 2017 il Club consta di 55 soci con un’età media di 57,79, il 20% è costituito da donne.
Dei 55 soci, un consistente gruppo, pari a 40/42 soci, partecipa attivamente alla vita del Club, i restanti, per una parte, pari a 5 unità, sono “in sonno”, gli altri, 8-10, partecipano sporadicamente.
E’ quindi necessario sollecitare, e coinvolgere, gli 8-10 soci assenti per recuperarli ed evitare che lascino il Club.
Inoltre, i soci “in sonno” [omissis], con molta probabilità, lasceranno il Club, quindi è necessario dapprima sollecitarli ad effettuare una scelta, in particolar modo quelli che hanno superato l’anno di “sonno”, e nel caso optino per le dimissioni, provvedere a rimpiazzarli.
Nella scelta di nuovi soci va posta particolare attenzione, non solo alle categorie assenti, ma sopratutto all’età, il Club, infatti, ha bisogno di abbassare l’età media, di inserire i trentenni (completamente assenti) e i quarantenni (che attualmente sono pochi).
Per far questo, seguendo anche gli indirizzi del Distretto, è necessario adottare politiche di incentivazione, riducendo e/o annullando la quota d’ingresso ovvero riducendo la quota associativa annuale, quanto meno per i soci più giovani.
Negli ultimi anni i soci del Club sono aumentati e vi è stato un sostanziale rinnovamento, sarebbe quindi utile adottare politiche di conservazione dell’effettivo esistente onde amalgamarlo e consolidarlo.
Particolare cura quindi per gite e viaggi, strumenti ideali per conoscersi meglio e per consolidare le amicizie, nonché per la formazione dei soci entrati recentemente, il tutto organizzando incontri specifici.


2)    Sull’organizzazione interna.
Il Club ha il proprio sito e la propria pagina Facebook, ma vanno costantemente aggiornati.
Va curata l’iscrizione di tutti i soci al My Rotary, ad oggi incompleta, con un apposito incontro che possa facilitare il compito ad ognuno e possa sensibilizzare i soci al suo costante utilizzo per conoscere la vita e le attività del Club.
Va regolamentata l’utilizzazione del Gruppo Whatsapp per facilitare la comunicazione degli eventi e per raccogliere le adesioni dei soci, inoltre va ripristinata la telefonata di sollecito per le adesioni agli eventi.
Pe rendere l’attività del Club più dinamica e più attraente, anche per attrarre le fasce di età più giovani, andrebbe data una impostazione più smart agli incontri di routine, come le conviviali, meno formalismi e più leggerezza.


3)    Sulla visibilità del Club a livello locale.
E’ un settore particolarmente importante che va curato costantemente.
Da questa visibilità, infatti, nasce l’interesse per il Club, e quindi la possibilità di coinvolgere nuovi soci.
Va quindi costituita una commissione che si occupi di comunicare le attività del Club alla stampa locale, sia quella su carta, sia quella sul web, nonché al Distretto.


4)    Sulla visibilità del Club a livello distrettuale.
Storicamente, il Club di Cassino, non ha mai avuto gran peso a livello distrettuale, non solo per la posizione periferica che è penalizzante, ma anche per mancanza di volontà dei soci, sempre restii a mettersi a disposizione del distretto.
Recentemente il Club ha avuto maggiore visibilità, ha prodigato risorse umane al distretto ed ha ottenuto riconoscimenti con affidamento di incarichi distrettuali a vari soci, il percorso intrapreso va continuato e incrementato, anche proponendo progetti finanziabili dalla Fondazione Rotary (il nostro Club non ha mai beneficiato di questi fondi, sebbene contribuisce annualmente con sostanziosi contributi).
La visibilità a livello distrettuale si ottiene anche finanziando la Rotary Foundation e per far questo occorrono attività di fundraiser.
… Anche al Club di Cassino spetterebbe il riconoscimento di esprimere un Governatore (unico Club del Sud Lazio a non averlo mai espresso).


5)    Sull’attestato presidenziale
Ogni Presidente ci tiene a far bella figura e a perseguire gli obiettivi annuali dettati dal distretto per rafforzare la reputazione del Club e del Rotary in generale. Quindi il programma dell’attestato presidenziale va seguito ed è necessario parteciparvi sempre, ogni anno, con tutte le conseguenze che ne discendono in ordine agli obiettivi da perseguire.

 

AZIONE  PROFESSIONALE
Negli ultimi anni il Club ha lavorato particolarmente nel settore sanitario, mettendo a disposizione della comunità locale professionalità che hanno raggiunto ottimi risultati di servizio e hanno accresciuto la visibilità del sodalizio.
Pur conservando e ripetendo, nel segno della continuità, le iniziative che si sono ormai consolidate, quali la giornata del diabete, la donazione di defibrillatori negli uffici pubblici di Cassino, il banco farmaceutico, è necessario allargare il campo d’azione ad altri settori.
E quindi, sollecitare le professionalità del mondo dell’istruzione per riprendere l’attenzione verso la disabilità riorganizzando il corso di informatica, nel contempo proiettarsi anche verso nuovi settori.
Vanno sollecitati avvocati (molto numerosi), commercialisti, ingegneri, affinchè mettano a disposizione della comunità le loro professionalità, semmai, anche solo per diffondere i principi rotariani della legalità, dell’etica e del servizio.

 

AZIONE  PUBBLICO  INTERESSE
Il premio Golini Petrarcone è ormai un’attività consolidata, che va conservata.
Nel corso dell’assemblea è stata sottolineata l’importanza della cura e del decoro della città, anche a livello di sensibilizzazione per l’educazione ed il senso civico, nonché per la valorizzazione turistica del territorio, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto il profilo storico. Quindi progetti di servizio che abbiano ad oggetto il territorio di Cassino e che tendano, non solo a migliorare il benessere dei cittadini, ma anche a diffondere la conoscenza della nostra associazione.
E’ un’azione che dà particolare visibilità al Club e va incrementata.

 

AZIONE  INTERNAZIONALE
E’ un settore dove l’azione del Club è carente.
L’Abbazia di Montecassino è senza dubbio un importantissimo polo d’attrazione internazionale, che peraltro si lega perfettamente al tema della pace e della fratellanza tra i popoli, obiettivi primari del Rotary International, va quindi presa in considerazione come spunto per la realizzazione di progetti.

 

NUOVE  GENERAZIONI
E’ uno dei punti di forza del Club: quest’anno è stato creato l’Interact scolastico, è stato consolidato l’Interact esistente, è stato riorganizzato il Rotaract.
I tre Club sono numerosi e particolarmente attivi, è necessario adottare politiche di conservazione e di mantenimento per non disperdere questo grande patrimonio, anche perché costituisce un prezioso serbatoio per la formazione di rotariani futuri.
Quindi, particolare attenzione e particolare collaborazione con i tre Club.

 

Cassino, 18 giugno 2017

Daniele Bartolomucci

Eleuterio Compagnone


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